Pietragalla (Ptraadd in dialetto lucano) è un comune italiano di 3 754 abitanti della provincia di Potenza in Basilicata, il cui centro è costruito su un breve ripiano terrazzato, a 839 m s.l.m., sul versante sinistro del torrente Cancellara.
Il nome del paese sembra aver avuto origine intorno al X secolo dal termine medievale. Lo stemma di Pietragalla è un gallo su tre monti e nei monti tre torri incluse. I tre monti rappresentano “Terra”, “Serra” e “San Michele”. Le tre torri indicano i tre principali accessi al centro storico: “Arco Melazzi”, “Arco Settanni” e “Arco Via fratelli Bandiera”.
1861 – Brigantaggio. La lunga scorreria iniziata nei primi giorni del novembre 1861 da parte delle grosse formazioni capitanate da Carmine Crocco e José Borjes interessò il 16 novembre anche il paese di Pietragalla che fu in parte saccheggiato. Popolazione e guardie nazionali opposero una resistenza accanita arrecando numerose perdite agli assalitori. Giunti i soccorsi, i briganti furono costretti a ritirarsi. Il Consiglio Provinciale della Basilicata dell’11 gennaio 1862, nel considerare eroica la resistenza di Pietragalla, dichiarò: «Benemeriti della patria […] anche i cittadini di Pietragalla […] che con tanto coraggio e tanto patriottismo seppero difendere le mura dei padri loro». Raccolto il bottino, le formazioni brigantesche, inseguite da reparti di truppa e da contingenti di guardie nazionali, si ritirarono su Castel Lagopesole, dove cercarono di riordinarsi.
